Nonostante un miglioramento generale in tutti i pazienti l'agopuntura non e' risultata superiore ai trattamenti di controllo: questo e' il risultato di uno studio che ha cercato di determinare l'efficacia dell'agopuntura nella terapia della tossicodipendenza da cocaina.

Lo studio, pubblicato oggi nella rivista ufficiale dell'associazione medica americana (JAMA), ha visto la partecipazione di oltre 600 tossicodipendenti, la meta' dei quali non ha completato il trattamento.

I pazienti sono stati divisi in tre gruppi e poi trattati 5 volte alla settimana per 8 settimane:

1)primo gruppo: trattati con agopuntura

2)secondo gruppo: trattati con inserzione di aghi in zone non attive secondo i dettami dell'agopuntura

3) terzo gruppo: trattati con esercizi di rilassamento

Tutti e tre i gruppi hanno mostrato una diminuzione dell'uso di cocaina ma non vi e' stata differenza tra i diversi gruppi.

La conclusione e' che in questo studio nonostante un miglioramento globale l'agopuntura non si e' dimostrata superiore ai trattamenti di controllo.

Nonostante questo studio non abbia rilevato un effetto positivo dell'agopuntura non si puo' escludere che problemi metodologici abbiano falsato i risultati: ad esempio, i pazienti sono stati remunerati con piccole somme di denaro e quindi i pazienti con una tossicodipendenza piu' grave sono rimasti nello studio fino alla fine.